Ancora una vittoria, ancora Emanuelson

Un altro risultato buono per l’autostima, soprattutto in un momento in cui il Milan sembra avvolto in previsioni fosche per il futuro. Dopo aver battuto 1-0 a casa sua lo Schalke terzo in Bundesliga ella stagione scorsa, il Milan supera 1-0 anche il Chelsea, padrone di casa nello stadio dei Dolphins grazie al radicamento dei club inglesi in Usa e grazie anche a un accorto lavoro commerciale. Stesso punteggio, identico marcatore: Urby Emanuelson, la scommessa di Allegri che sembra in crescita costante. E’ solo precampionato, solo calcio d’agosto, ma i giocatori del Milan hanno preso con molto impegno questa amichevole contro i campioni d’Europa. Lo dimostrano le feste (inusuali, per una gara di precampionato) fatte all’olandese dopo il gol, e anche gli incoraggiamenti e il sostegno a Bonera, che nel finale con un bella chiusura su Torres ha salvato il risultato.

“Un risultato prezioso per far crescere la considerazione e la fiducia in noi stessi. Questo è un gruppo che lavora duramente e ha spirito, sono molto soddisfatto di quello che sta facendo”, ha detto il tecnico Allegri. “E’ un gruppo tutto nuovo, perciò una gara del genere, contro i vincitori della Champions, mi rende molto soddisfatto. Non tanto per il risultato, quanto per il modo di affrontare l’avversario”. Modo poco spettacolare e molto remissivo nel primo periodo della gara, ma già a metà del secondo tempo il Milan si è sciolto: per il gol si è dovuto aspettare un po’, ma il gioco è migliorato con il passare dei minuti.

Chelsea pericoloso nella prima parte del primo tempo, Milan coraggioso soprattutto nel secondo. Allegri ha optato per tre giocatori con un falso centravanti, e la partita gli ha dato ragione. Svagato e poco determinato Boateng, concentrati e pronti El Shaarawy e Emanuelson. Proprio da un gioco a due di questi ultimi, dopo qualche errore di troppo, è nato al 23’ del secondo tempo il gol dell’olandese, che già aveva segnato in Germania. “Urby sta crescendo, è logico, visto che si avvia alla sua terza stagione in Italia. Ha cambiato tanti ruoli, ha imparato tante cose. Sono contento”, dice Allegri. Altre note positive: Montolivo davanti alla difesa, Nocerino a dare qualità e corsa al centrocampo, Acerbi in timida crescita, Traorè pure. Bonera governa la difesa, e Acerbi e Yepes si alternano con successo. E’ solo calcio d’estate, ma cominciare così è sempre meglio che subire sempre, come succedeva al Milan nelle ultime estati.