La societa' e' pronta a rimborsare gli abbonamenti

"Il Milan è disponibile fin da subito a rimborsare gli abbonamenti sottoscritti da chi non è soddisfatto della campagna acquisti condotta dalla società”. Queste le parole di Adriano Galliani dopo le roventi polemiche sulla campagna abbonamenti che ha scatenato le ire di Codacons. Secondo quanto riportato da Tm News l’amministratore delegato rossonero ha reagito così alla protesta di alcuni tifosi rossoneri che si sono detti persino disposti a una class action in segno di protesta contro le strategie di mercato del club rossonero, che in pochi giorni ha ceduto Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic al Paris Saint Germain.

CODACONS: "PUBBLICITA' INGANNEVOLE - Dopo le polemiche, la delusione dei tifosi, un'altra tegola sul Milan. E al centro della vicenda ci sono nuovamente i due grandi ex rossoneri: Ibra e Thiago Silva, da pochi giorni al Psg. Le vendite di Zlatan Ibrahimovic e di Thiago Silva sono finite nel mirino dell’Antitrust con l’ipotesi di pubblicità ingannevole.

Le immagini dei due giocatori, infatti, sono state sfruttate dal Milan per la campagna abbonamenti 2012-2013 ma la società, dopo aver incassato i soldi degli abbonamenti, ha deciso di venderli. Il Codacons ha spiegato di aver deciso di presentare un esposto all’Antitrust perché accerti il carattere ingannevole del messaggio pubblicitario e venga pubblicata idonea rettifica del messaggio diffuso.

Nel mirino la pubblicità con il testo “Scatena l’orgoglio” e sotto la foto di 5 giocatori: Nocerino, Boateng, Ambrosini, Ibra e Silva. “Due su cinque, però, non sono più del Milan. E non si tratta - aggiunge il Codacons - di due nomi qualunque, ma di giocatori che possono aver influito sulla scelta del consumatore di sottoscrivere l’abbonamento allo stadio per la prossima stagione”. Il Codacons annuncia anche una class action contro il Milan.


Intendiamo raccogliere le adesioni dei tifosi che intendono disdire l’abbonamento sottoscritto con il Milan ed ottenere il rimborso di quanto versato. E’ evidente che se un tifoso fa un abbonamento allo stadio per vedere le stelle della sua squadra e poi queste stelle vengono vendute, ha tutto il diritto di farsi ridare i soldi indietro. E’ come se un circo mostrasse nei cartelloni elefanti e leoni e poi non li avesse. Se l’attrazione del circo viene meno gli spettatori hanno diritto di chiedere il rimborso del biglietto”, spiega l’avvocato Marco Maria Donzelli.


L’associazione di consumatori ricorda che la prelazione riservata agli abbonati 2011/2012 andava esercitata dal 4 giugno al 22 giugno e quella speciale riservata a chi desidera cambiare posto rispetto alla precedente stagione andava dal 25 giugno al 29 giugno, ben prima, cioè, della vendita dei fuoriclasse Ibrahimovic e Silva.