Inizia il campionato, il punto sul Milan e le rivali

L’attesa è finita e dopo la lunga estate ritornano le gare ufficiali. Un estate che ha evidenziato  le difficoltà  economiche del calcio italiano, con un calciomercato ad oggi tra i più deludenti degli ultimi anni.

L’inter che preparava il colpo Sanchez a Giugno  e che a fine Agosto  vende Eto’o , la Roma che vende Vucinic e Menez sostituendoli con un giovane interessante ma ancora acerbo come Lamela, e  Bojan ottimo giocatore tutto da verificare fuori dal contesto del Barcelona. La più attiva è stata la Juventus ( ci mancherebbe) , che ha fatto ottimi colpi ma che ha una marea di problemi tattici.

Da Vidal che chiaramente Conte non voleva anche perché non sa dove collocarlo nel suo 4-2-4,  a Krasic che sembra non capire lo stile di gioco di un allenatore comunque intelligente e preparato come Conte.  La Juventus mi da la sensazione di una squadra che farà tanti gol ma che ne subirà anche , se pensiamo che Allegri lo scorso anno per permettersi un giocatore tecnicamente meraviglioso  ma poco mobile senza palla come Pirlo, ha dovuto affiancarli Gattuso-Ambrosini e un trequartista con compiti difensivi come Boateng e che Conte nell’idea tattica della sua nuova Juventus,  gli affiancherà un cursore come Vidal o Marchisio più 4 giocatori stra-offensivi Come Krasic-Matri-Vucinic e un altro esterno offensivo  i dubbi mi vengono .

Vedendo ad oggi la situazione dei nostri rivali devo dire che qualche rimpianto viene perché se fosse venuto quel famoso top player a centrocampo , il gap  tra il Milan e le rivali ad oggi già consistente sarebbe stato cosi importante che per 2-3 anni in Italia non ci sarebbe stata storia e avremmo potuto puntare con decisione anche all’Europa.

Aquilani è un ottimo giocatore diversissimo da Pirlo , mi fa ridere pensare che qualcuno li paragoni, il primo oltre ad una buona visione di gioco si muove negli spazi e si inserisce spesso in zona tiro come piace al nostro allenatore, Pirlo è un vero playmaker ambidestro con una facilità mostruosa a lanciare sui 40- 50 metri.

Il mio dubbio su Aquilani è se riuscirà a reggere il confronto con la carismatica presenza di Seedorf troppo bravo a interpretare il nostro modulo.

Il mercato poi pare non essere ancora chiuso , e che si cerchi un altro centrocampista visto l’infortunio di Flamini…..Io pronostico il ritorno di Kakà da Giugno e credo che sarà lui il colpo di fine mercato, quanto utile non so ma sarà lui.