robinho chiama balo e kakà e blinda cassano

Il brasiliano Robinho non ha bisogno di staccare la spina e dopo le fatiche della Coppa America spera di poter partire titolare nella finale di Supercoppa Italiana contro l'Inter: "Sto bene perché in vacanza non mi fermo mai - ha detto Robinho, come riporta il 'Corriere dello Sport' -. Non invidio i miei colleghi dell'In­ter ancora al mare: la loro società ha fatto una scelta diversa dalla nostra. Dopo la Supercoppa e l'ami­chevole con la Sele­cao, se ci riusciremo, faremo anche noi qualche giorno di relax".

Il 27enne attaccante della Seleçao smania dal desiderio di alzare il primo trofeo stagionale: "Questa è una partita doppiamente importante: per il trofeo che assegna e per l'av­versario che affrontiamo. Siamo preparati e convinti di poter vince­re anche se rispettiamo l'Inter. Per imporci abbiamo un solo modo: giocare al meglio. Da questa stagione mi aspetto di vincere tutto perché siamo una squadra con elementi importanti. In pan­china sono triste? Sì è vero, ma rispetto il ruolo dell'al­lenatore e lavoro ogni giorno per poter essere titolare. Il ruolo? Da trequartista devo tor­nare di più, mentre gio­cando da punta non ho certi obblighi. Non ho preferenze".

Robinho ha parlato anche di Balotelli e Kakà, due possibli obiettivi del Diavolo: "Non mi sorprende che Mario si trovi male a Manchester, non è il primo giocato­re che incontra difficoltà in quella città. Io però non so alla fine cosa deciderà di fare, se andrà via o ri­marrà. La scelta è sua, anche se confesso che lo capisco: lì non si vive bene. Kakà è veramente un amico. Conosco bene che parentesi fantastica ha avuto nel Milan e come stia vivendo quest'esperienza al Real Madrid. Se viene qui, sarò molto felice anche se non sarà facile ripetere quello che ha fatto nella sua prima espe­rienza rossonera".

Chiusura con un pensiero speciale indirizzato ad Antonio Cassano: "E' un mio grande amico e spero davvero che rimanga con noiLo considero un ottimo giocatore e ritengo che abbia avuto un suo ruolo molto im­portante nella vittoria dello scu­detto del Milan con i suoi goal e con i suoi assist. No, non deve andar­sene"