Seedorf da la carica: VINCIAMO TUTTO

Il Milan deve pensare di poter vincere Champions e campionato, così come deve cercare di vincere tutte le competizioni per le quali lotta". Seedorf non pone limiti ai rossoneri: "Non siamo il Barcellona a livello individuale, ma questo non vuol dire che non possiamo vincere la Champions. Nessuna squadra è imbattibile". Sulle rivali in campionato: "Vedo una Juve molto motivata, l'Inter ha preso un grandissimo allenatore e il Napoli è più competitivo".

Il centrocampista non vuole prendere il Barcellona come modello da imitare a tutti i costi: "Ognuno ha il proprio modo, il Barça al momento offre il miglior calcio al mondo con giocatori fantastici, ma non deve essere il nostro obiettivo quello di essere come loro. Il nostro obiettivo è la Champions da vincere con le nostre caratteristiche, con le nostre qualità". Seedorf non teme la concorrenza di un eventuale rinforzo importante a centrocampo: "Per me non ci sono mister X o altro. Spero che Milan porti a casa tanti calciatori buoni anche nel mio ruolo, perché più siamo forti più abbiamo possibilità di vincere. E' fondamentale avere opzioni e scelte per una grande squadra come il Milan. Aumenta la comeptizione tra di noi ma anche la nostra competitività".

L'olandese si è soffermato anche su di Ibrahimovic Cassano: "Zlatan l'ho visto molto bene, motivato, riposato. Antonio fa più fatica, ha un altro fisico, ha bisogno di lavorare tanto, ma anche lui presto si metterà a posto. Sono due giocatori diversi a livello fisico, ma nonostante questo ho visto Cassano in amichevole con tanta voglia di divertirsi e di fare che lo hanno portato a fare assist e gol". Il fatto chePrandelli convocherà in Nazionale solo chi troverà spazio nel proprio club, può essere solo uno stimolo: "Penso che non sia vero che non ci sono titolari in una squadra. Si sa quali sono i titolari e quali no. Ibra è in ballo? Non credo proprio. Nel caso di Cassano valuterei quanti sono i titolari, quanto spazio pensa di potersi ritagliare e quanto pensa di poter fare bene e mettersi in evidenza con quello spazio - dice Seedorf -. Se pensa di non avere sufficiente spazio per soddisfare le esigenze del ct, allora ci penserei, ma io lo vedo qui tranquillo, penso abbia intenzione di lottare per ritagliarsi più spazio possibile quest'anno al Milan".

Per quanto riguarda le rivali scudetto, il centrocampista del Milan parla di JuveInter Napoli: "La Juve la vedo molto motivata e con un ambiente pieno di entusiasmo, l'Inter ha preso un grandissimo allenatore che ha dimostrato con meno mezzi di poter competere a grandi livelli in Italia, adesso ha i mezzi e quindi fara' certamente bene. Poi c'è il Napoli, che avrà piu' autostima e che quest'anno è anche più competitiva".

MILAN SEMPRE AL LAVORO PER FABREGAS
Identità svelata: il famoso mister x rossonero si chiama Cesc Fabregas. Il capitano dell'Arsenal in rotta col club inglese, ha appena disertato la tourneè asiatica, ed è corteggiatissimo dal suo amatoBarcellona dove è a un passo dal tornare da almeno tre anni senza esserci ancora riuscito. Ecco perchèFabregas potrebbe diventare il regalo rossonero di Silvio Berlusconi, il colpo di coda del mercato di fine d'estate, proprio come Ibra un anno fa.

L'operazione però è tutt'altro che semplice. Il Barcellona nonostante abbia già speso 40 milioni per Sanchez ha più volte dichiarato di non avere problemi a fare un grosso investimento per il centrocampista dei Gunners. C'è da considerare il fatto però che l'Arsenal ha già rifiutato per ben due volte l'offerta da 35 milioni per il suo capitano e a inizio agosto il club londinese sarà impegnato nei prelimanri di Champions. L'eventuale impiego dello spagnolo farebbe crollare in un colpo solo prezzo e interesse dei blaugrana con la strada che potrebbe spianarsi verso Milano. Mino Raiola è già al lavoro e questo è più che un indizio.

Un ospite speciale ha fatto visita questa mattina ai giocatori del Milan: alle 11.40 Novak Djokovic, numero uno della classifica Atp di tennis, e' arrivato a Milanello per incontrare la sua squadra del cuore. ''E' un giorno molto speciale per me, non lo dimentichero' mai - ha detto il tennista serbo a Milan Channel -. Sono tifoso rossonero da tutta la vita e per me questa e' la prima volta a Milanello. Mio padre era tifoso milanista, la passione rossonera e' nata grazie a lui fin da quando ero piccolo''. ''A Dubai - ha ricordato Djokovic - durante la preparazione invernale del Milan, avevo incontrato Ibrahimovic e ci eravamo detti che se il Milan avesse vinto lo scudetto io avrei vinto Wimbledon. E' diventato realta'! Adesso sia io che il Milan abbiamo nuove ambizioni. Dopo aver conquistato lo scudetto, credo che la squadra sia pronta per vincere la Champions League, ed io per rimanere numero uno al mondo il piu' a lungo possibile''.

MILAN A CORTINA DA MONTOLIVO
C'era anche un emissario del Milan a vedere l'amichevole che la Fiorentina ha giocato e vinto per 14-0 contro la Vazzolese a Cortina. L'osservato speciale era Riccardo Montolivo, il cui nome da qualche giorno viene accostato ai rossoneri. In contrasto con la tifoseria viola e la società, che gli ha tolto la fascia di capitano, il centrocampista potrebbe finire alla corte di Allegri. Per Montolivo nessun gol, ma solo qualche coro di dissenso.